E-Commerce VS Commercio Tradizionale, chi vince e chi perde?

E-Commerce VS Commercio Tradizionale

Nel periodo pandemico abbiamo assistito ad una grandissima impennata delle vendite attraverso l’ecommerce.

Nello stesso periodo la maggior parte dei negozi fisici rimaneva, di fatto, chiusa o inagibile.

Ora ci troviamo di fronte ad una nuova fase, che vedrà una continua lotta fra l’e-commerce ed il commercio tradizionale.

Come andrà a finire?

Analizziamolo in questo post.

1) L’e-Commerce sarà destinato ad una crescita esponenziale

Non ce ne vogliano gli esercenti classici, ma il mondo sta cambiando, così come le abitudini di chi compra.

Nei prossimi 10 anni vedremo un aumento esponenziale degli acquisti attraverso i negozi digitali ed il perché, oltre che pratico, è anche di origine geopolitica.

L’aumento delle bollette della luce e del gas, assieme a tutti gli altri italici balzelli, porteranno una nuova ondata di oneri fiscali e spese agli esercenti classici, che già dovranno fare i conti con la ripresa, che di fatto non ci sarà.

I soldi per il PNRR verranno destinati a calmierare ( così si fa per dire ) le bollette dell’energia per le imprese.

E’ chiaro che in uno scenario simile si assisterà ad una vera e propria strage di negozi “classici”, ovvero quelli che quasi sicuramente verranno rimpiazzati dai colossi dell’e-Commerce o da imprenditori più attenti alla tecnologia che creeranno, a loro volta, negozi digitali di nicchia.

Le nicchie sopravvivranno. Così come rimarranno in piedi tabaccai, panetterie, farmacie ed esercizi commerciali indispensabili.

2) l’e-Commerce in Italia è una occasione da non perdere

I legislatori non dovranno tassare, tassare e soltanto tassare, ma dovranno anzi incentivare lo sviluppo di tutte quelle imprese locali che possono finalmente disporre della più avanzata tecnologia per spedire i loro prodotti all’estero.

Si stima che ci siano crescite nell’export del settore alimentare del Made in Italy del +30 / +60%.

Qui un articolo esplicativo:

Questa è un’occasione che va colta ADESSO, senza esitare.

Le parti politiche dovranno varare, oltre ai piani di rinnovamento delle fonti energetiche, anche delle leggi che tutelino la creazione di e-commerce con la possibilità di assunzione di personale.

Entro il 2030 il 40% delle attività classiche avrà due scelte:

  1. Vivere e prosperare tentando la strada del commercio elettronico di nichhia
  2. Non sopravvivere al cambiamento.

Certo, può sembrare drastico, impopolare, ma ricordiamoci sempre che la vita, anche quella commerciale, prosegue per cicli.

Qui ci troviamo di fronte ad una vera e propria possibilità da sfruttare. Ovviamente non ci si dovrà buttare a capofitto, ma dovranno essere attentamente analizzate tutte quelle variabili che noi chiamiamo “analisi di mercato”.

Se detta analisi dovesse risultare discreta o buona, non c’è assolutamente tempo da perdere.

Il mondo diventerà sempre più digitalizzato. Questo è certo!

Per approfondire potete visualizzare come realizzare un sito e-commerce di successo e la pagina dedicata alla realizzazione siti e-commerce Novara

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Articolo scritto da: Thomas Mancin, responsabile di Advertilo.
Specializzato in comunicazione per il mondo aziendale, commerciale e politico.
25 anni di esperienza nel settore del web marketing dell’advertising digitale e ricercatore sulla cybersecurity.