Come Creare un Sito Web Professionale. La Guida Completa.

Come creare un sito web professionale

Come creare un sito web professionale? 

Per rispondere correttamente a questa domanda, dobbiamo valutare con attenzione tutte quelle dinamiche che ci permettono di avere un sito di alto livello e di poterci presentare nel mondo del business nel migliore dei modi.

Iniziamo col fare una netta distinzione fra sito professionale e sito amatoriale.

Un sito professionale deve essere progettato da professionisti in realizzazione siti web.

A meno che tu abbia dimestichezza con codici, grafica, fonts, seo ed impostazioni di navigazione ti consiglio vivamente di evitare il “fai da te”.

Di norma, nel 99% dei casi, un sito creato su piattaforme gratuite non ha pressoché rilevanza.

Meglio optare per l’acquisto di un dominio e far progettare un sito su misura, magari con WordPress, che è la piattaforma utilizzata da milioni di aziende nel mondo.

Andiamo per ordine. Questa guida ti darà tutti (o quasi) gli spunti necessari per realizzare un sito web professionale.

hosting per sito web professionale

1. Acquistare un dominio su un hosting performante

Si, questo è il primo passo fondamentale da fare e non ci sono scuse.

Se vogliamo essere professionali, abbiamo la necessità di scegliere le migliori piattaforme di hosting in circolazione.

Non ne ho molte da segnalarti, tuttavia in questi ultimi anni mi sono trovato molto bene con Keliweb e con Siteground.

Non metto link perché non è una marchetta, ma un consiglio.

Le agenzie serie non si intestano MAI il nome del tuo dominio. Il piano di hosting deve essere di piena proprietà dell’azienda e non dell’agenzia, che potrebbe ( credimi, succede ancora ) ricattarti in caso di dissidi.

Chiedi sempre informazioni sul tipo di hosting in fase di progetto, ricordandoti che sarai TU a pagare il dominio, rinnovandolo di anno in anno.

Definire il nome del dominio

Il primo passo veramente importante è la scelta del nome del dominio ( es.: www.lamiazienda.com)

Il nome del dominio non deve essere troppo lungo, ma deve essere di facile memorizzazione.

Puoi optare per il nome reale della tua azienda o un brand che sia collegata ad essa. Poco importa.

TIPS: spesso nel nome del dominio è buona cosa inserire una parola chiave, ma non è di rilevanza strategica già da diversi anni. Tuttavia, dopo aver fatto alcuni test, questa tecnica serve ancora per posizionarsi meglio rispetto ai concorrenti.

Di SEO parleremo fra poco. Andiamo avanti!

Scegli un piano di hosting performante, adatto al tuo scopo

Se prevedi di fare un semplice sito di presentazione aziendale, scegli un piano di hosting “base”, che possa far girare WordPress o altri sistemi dinamici come Joomla ad esempio.

Io personalmente preferisco WordPress per l’alto grado di customizzazione e di aggiornamenti.

Se vuoi fare un realizzazione siti e-commerce Novara, bisognerà puntare su un piano solido, che possa gestire numerosi plugin e numerose richieste lato server.

In media il costo di un piano di hosting per un anno si aggira dai 60 ai 200 euro all’anno.

Tutto dipende, appunto, dal genere di sito web che desideri realizzare.

Un sito semplice può essere costruito su un hosting dalle prestazioni limitate.

Un sito che sfrutta più risorse ( es.: e-commerce o grande piattaforma ) dovrà avere server potenti, veloci, sicuri e talvolta “dedicati”.

TIPS: se cerchi consigli, siamo qui apposta!

Web design professionale

2. Definire il web design del tuo sito

Qui bisogna davvero essere in grado di sfornare un prodotto digitale che sia in grado di farti presentare al meglio.

Il design e l’impaginazione sono molto importanti, specie nella homepage.

Un sito creato senza logica o senza “esperienza grafica”, ti porterà solo dei grandissimi problemi.

La Homepage del tuo sito web professionale

La homepage deve essere la punta di diamante.

A livello grafico il layout dev’essere pulito ( graficamente s’intende ) ed in ordine.

Tutto deve avere una proporzione. I colori vanno mixati sapientemente per attirare l’attenzione solamente dove serve.

È buona prassi usare scale cromatiche ben definite, evitando troppi colori.

Nella testata ( o header )  va messa la presentazione grafica o fotografica che più evoca il tuo lavoro o il tuo scopo.

Benissimo popolare la homepage con una breve presentazione (molto concentrata) di ciò che fai e ciò che offri, senza esagerare.

Avrai modo di spiegare meglio la tua azienda o il tuo brand in pagine appositamente create.

L’inserimento di immagini deve essere calibrato, equilibrato e soprattutto privo di “pesi” inutili. Meglio utilizzare delle immagini vettoriali in WebP o immagini ridotte su misura ( molto leggere e compresse.

Noi scegliamo sempre di ottimizzare tutto il layout in modo che possa essere più leggero possibile, fra poco scoprirai perché.

TIPS:
Per la scelta dei colori puoi visitare Color Hunt, perfetto per mixare colori senza scendere nel degrado.

Il Menù principale

Nel menù principale vanno inserite, con un font visibile, con possibilità di link a discesa se prevedi molti collegamenti interni.

I Più importanti sono:

  • L’area contatti
  • La pagina About ( spiegazione della tua azienda )
  • Il Blog ( importantissimo per la SEO )
  • Il Portfolio ( da riempire man mano che acquisirai clienti )
  • La pagina dei servizi (ogni servizio, va messo in una pagina apposita, con un menù a discesa!)

Altri collegamenti importanti sono l’area di assistenza ( se ne prevedi una ) ed una pagina interna dove inserire un form per i preventivi, magari studiato ad HOC.

Il Footer, o piè di pagina

Nel footer ( piè di pagina ) andranno indicati i contatti generali, la partita iva, e tutte quelle info immediate che identificano univocamente un’azienda, compreso l’indirizzo completo.

Inserire i dati strutturati serve infatti a posizionare meglio il tuo sito in ambito SEO, in special modo se hai un’attività locale.

Sempre nel footer andranno inseriti i link della Privacy Policy e della Cookie Policy, che ti rammento essere obbligatori e lo sgarro a questo regolamento europeo può portare al pagamento di salatissime multe.

I font dei titoli e del carattere di base

La scelta del font non dev’essere mai casuale o perché… ti piace.

Il font deve essere leggero, facile da leggere, pulito e senza troppi fronzoli.

Per i titoli, comunemente chiamati H1 -H2 – H3 ecc… è possibile scegliere un font che dia risalto agli argomenti, magari mixando i colori (sempre in linea con quelli di base del tuo sito professionale).

Il font deve essere in grado anche di evocare lo stile dell’azienda, purché il testo sia sempre e comunque leggibile!

Io personalmente scelgo i font in base al progetto che mi commissiona il cliente, adattandolo come un abito su misura.

TIPS: puoi farti un’idea visitando Google Fonts. Io li utilizzo quasi sempre nei miei progetti

Gallerie fotografiche e immagini

Attenzione! Il peso delle immagini è un fattore cruciale per il tempo di caricamento delle pagine.

Google ad esempio valuta l’esperienza di navigazione dell’utente anche in base alla velocità di caricamento delle pagine, attribuendo un punteggio che può influire sul corretto posizionamento del tuo sito.

Non basta “rimpicciolire” le immagini con il mouse, ma è necessario calibrarle in formati standard ( verticali e orizzontali ) salvandole nei formati più leggeri possibili ( jpeg con compressione, oppure Webp).

Inutile mettere decine e decine di foto stupide.

Scegli solo le migliori. Quelle che facciano vedere la tua azienda da fuori e da dentro, arrivando fino al prodotto o al servizio. Qui sarà necessario un lavoro di fino.

Scegliere le fotografie corrette aumenta il tasso di affidabilità dei tuoi potenziali clienti.

Essere dozzinali o sommari non ti aiuterà sicuramente!

Come vedi è abbastanza difficile sapere tutte le dinamiche su come creare un sito web professionale senza commettere sbagli.

Proseguiamo sugli aspetti più interessanti dal punto di vista tecnico.

Il form di contatto

Soffermiamoci qualche istante su un elemento che molto spesso viene sottovalutato.

Il form di contatto deve contenere tutti i campi necessari per poter accogliere le domande dei tuoi visitatori e dei tuoi clienti.

Non ne deve esistere solo UNO.

Ogni singolo servizio dovrebbe avere un suo singolo form di contatto, possibilmente personalizzato in base alle richieste che potrebbero tramite esso pervenire.

Oltre ai classici dati di contatto sarebbe buona regola inserire dei filtri anti-spam e funzionalità di verifica della correttezza dell’e-mail.

Tutto questo evita di generare inoltri inutili e magari dannosi provenienti da BOT (programmi automatizzati per l’invio di spam).

Ti ricordo, inoltre, che è necessario sempre inserire i campi di verifica della presa visione della Privacy Policy in quanto è obbligatorio farlo.

Dopo l’invio della mail, l’utente dovrebbe essere reindirizzato su una pagina di ringraziamento, per comunicare il corretto inoltro.

Molto utile prevedere anche un inoltro di conferma nella mail dell’utente / cliente, contenente tutti i dati di contatto.

Questa tecnica può anche essere utilizzata per iniziare ad inviare al possibile cliente alcune informazioni sull’azienda e svolgere le prime manovre di web marketing e fidelizzazione.

sito web professionale responsive

3. Creare un sito Responsive per cellulari e tablet

Da diversi anni, uno dei principali fattori di qualità di un sito web viene stabilito nella modalità responsive.

Un sito web responsive è infatti in grado di fornire diversi layout di lettura, adattandosi perfettamente in tutti i dispositivi.

L’utente che navigherà sulle tue pagine potrà visualizzare le tue pagine sia su un dispositivo portatile di piccole dimensioni ( smartphone e tablet ) sia su un PC desktop o laptop.

Non tutti i siti si sono adattati a questa modalità e ciò potrebbe pesare molto in termini di qualità e quindi di posizionamento e visibilità.

Creare un sito web professionale significa anche fornire a tutti gli utenti che lo visitano la possibilità di avere un’esperienza di navigazione ottimale.

La modalità responsive si è molto evoluta in questi ultimi anni.

Nella maggior parte dei nostri progetti utilizziamo WordPress che in questo caso si distingue da altre piattaforme per capacità di adattamento a tutti i dispositivi in modo pressoché perfetto.

velocità caricamento sito web

4. Velocità di caricamento delle pagine del sito

Altro fattore di qualità è ovviamente il tempo di caricamento del tuo sito e delle tue pagine.

I motori di ricerca come Google utilizzano la metrica del tempo di caricamento della pagina in algoritmi che determinano il posizionamento nei motori di ricerca.

È infatti più probabile che utenti ed acquirenti trovino la maggior soddisfazione di navigazione in siti che si caricano velocemente.

Anche piccole modifiche ai componenti possono ridurre il tempo di loanding aiutando a migliorare le tue classifiche.

Al di là delle classifiche, l’ottimizzazione del tempo di caricamento della pagina è un ottimo modo per aiutare gli utenti ad arrivare alla pagina che stanno cercando più velocemente.

Gli utenti soddisfatti hanno una maggiore propensione a concludere affari o a comprare su siti veloci ed affidabili.

È probabile che gli utenti frustrati da un sito a caricamento lento “rimbalzino”, ovvero visitano il tuo negozio una volta, escono e non tornano mai più.

Noi in Advertilo abbiamo rilevato che il 40% circa degli acquirenti abbandona un sito se impiega più di sei secondi per caricarsi.

Per ovviare ai tanti problemi di caricamento noi utilizziamo:

  1. Server veloci
  2. CDN ( content delivery network ) affidabili come Cloudflare.
  3. Sistemi avanzati di caching
  4. Piccole righe di codice che limitano il TTFB ( time to first byte ).
  5. Compressione delle immagini e di tutto ( o quasi ) il codice interno del sito web

Seguire questa importante regola è fondamentale!

seo

5. SEO e posizionamento sui motori di ricerca

La SEO è un fattore importantissimo.

Questa operazione va fatta in ogni caso su tutte le pagine, in special modo quelle che indicheranno i tuoi prodotti o i tuoi servizi.

Facciamo degli esempi pratici:

CASO 1

Il cliente che non ti conosce, ma cerca il tuo prodotto o servizio interrogherà il motore di ricerca in questo senso: “avvocato Milano”.

Il motore di ricerca risponderà con una serie di annunci ed una lista di siti ben posizionati e pertinenti alla ricerca del cliente, fornendogli anche una mappa dettagliata degli studi di avvocato prossimi alla sua posizione.

CASO 2

Il cliente ti conosce, quindi cerca di norma il solo nome della tua azienda.

Questo è un caso che avviene solo dopo diverso tempo, quando avrai ad esempio fatto conoscere la tua attività ai tuoi clienti.

Di norma è bene calibrare la SEO anche con il nome dell’azienda nella home page.

Non ti spiegherò come, perché questa è una guida che parla di come realizzare un sito web professionale, ma va fatto assolutamente!

I benefici della SEO per il tuo sito web professionale

Sfatiamo anche in questo caso un mito.

La SEO è utilissima. Obbligatoria in un certo senso.

Tuttavia è necessario sapere che è una tecnica che:

  1. Impiega molto tempo per acquisirne i benefici
  2. Deve essere fatta esclusivamente da esperti in materia
  3. Può portare all’esatto contrario ( ovvero alla penalizzazione ) se fatta male o senza regole.

La SEO deve cercare di riuscire a garantire un certo grado di visibilità anche in assenza di operazioni di web marketing.

Se è fatta correttamente, molte pagine potranno essere indicizzate nelle prime posizioni dei motori.

Questo significa avere una pubblicità costante e duratura, senza continuare a pagare per gli annunci.

Non è una tecnica definitiva in quanto, per attuarla e fare in modo che funzioni, bisognerà lavorare a lungo su:

  1. Backlink ( link di altri siti sul tuo sito, purché pertinenti )
  2. Contenuti ( blog, testi, post, video ecc… ) fatti con costanza (almeno una volta a settimana).

Il risultato ripaga quasi sempre. L’importante è avere un sito web professionale sotto ogni aspetto… non credi?

digital marketing professionale

6. Pubblicizzare il sito con costanza ed equilibrio

La pubblicità è l’animo del commercio.

Questa regola è importantissima. Fare un sito “TOP” e poi non farlo decollare è uno sbaglio abominevole.

All’inizio il passaparola non basta.

Il metodo più diretto ed immediato per farsi pubblicità è il Web Marketing.

Questa tecnica ti permetterà, a fronte di un discreto investimento, di far decollare il tuo sito, purché venga eseguita da menti esperte.

Vediamo come.

Utilizzare gli annunci ed il web marketing

Acquistare degli annunci ti farà apparire subito fra le prime posizioni, ma… c’è un “ma” da capire molto bene.

Per avviare una campagna di annunci è necessario creare delle landing pages adatte e pertinenti per ogni prodotto ed ogni servizio.

Fra poco ti spiegherò cos’è una landing page.

Non basta puntare l’annuncio sulla homepage del sito, perché perderesti tantissimi soldi e non otterresti nessun risultato!

L’annuncio pubblicitario ( es.: Google Adwords ) deve essere gestito da professionisti.

Non tutti sanno che esistono due tipologie di piattaforme degli annunci su Google.

Una è fatta per il pubblico in generale. Non ha possibilità di massimizzare la targettizzazione, l’asta degli annunci e non può gestire nulla di tutto ciò che porti a risultati più accettabili.

L’altra è fatta per gli specialisti del Web Marketing. La piattaforma in questo caso offre possibilità infinite di gestione e di calibrazione, ma anche di test e di veri e propri strumenti di calcolo e misura.

TIPS: se la tua attività non è una “nicchia” ti consiglio vivamente di farti fare un preventivo ed un progetto ben curato di marketing. Minor spesa e miglior resa, anche se di solito si pensa che facendo “da se” si possa risparmiare.

Niente di più sbagliato.

Le landing pages per gli annunci

La landing è una pagina dove presentare ogni singolo prodotto o servizio in modo breve, descrittivo, sintetico ed immediato.

Il tuo cliente, si troverà di fronte a ciò che ha cercato e, se tutto è fatto nel modo giusto, molto probabilmente arriverà a compilare il form di richiesta di contatto o la richiesta di un preventivo.

Nel 90% dei casi, una landing ben fatta, si rivela una miniera d’oro.

te ne mostro una in formato ridotto.

Come vedi troverai:

  • Testata
  • descrizione
  • foto prodotto o slider
  • info sintetiche e professionali
  • Form di contatto
  • Pulsanti di azione molto visibili
  • Footer con qualche info generale della tua azienda ( fattore credibilità ).
  • Eventualmente area dei feedback ( sempre per infondere sicurezza nel cliente ).

In questo modo, con un annuncio pertinente ed una landing veloce, il tasso di conversione si può alzare di parecchio.

Rispetto al classico errore di puntare un annuncio su una pagina interna, la landing page fatta ad HOC si rivela una mossa vincente!

social marketing professionale

7. Pubblicizzare il sito sui Social

È sempre buona norma che l’azienda colleghi il proprio sito web professionale a degli account social.

Non tutti però sono adatti ed ora vedremo nello specifico il perché e come farlo.

Collega il tuo sito a Facebook

Se vendi prodotti e servizi Facebook potrebbe fare al caso tuo.

Ultimamente la piattaforma sta diventando sempre più attiva sul fronte del metaverso. Questa è sicuramente un’opzione da capire e da sfruttare al volo.

Di norma su Facebook è possibile acquisire clienti. Tuttavia è molto utile iniziare a coltivare il proprio pubblico inserendo notizie settimanalmente.

Se sei un vero cultore della pubblicità online, dovresti sapere che sarebbe molto meglio pubblicare almeno 3 post a settimana.

Ogni post dovrà essere creato con apposite immagini ( banner ) quadrati o orizzontali, che spieghino al pubblico i tuoi prodotti, ma questo non basta.

I social come Facebook possono funzionare parecchio quando mostri VIDEO, e nel loro interno spieghi al tuo pubblico come risolvere un problema.

Benissimo le grafiche creative, purché non scadenti o banali.

L’immagine di copertina ed il logo, dovranno essere curati al massimo, esprimendo professionalità tramite l’utilizzo di scatti ad alta risoluzione che riportino slogan o motti della tua azienda.

Usalo con cautela e pubblica post che attirino l’attenzione.

Utilizza spesso i post con delle domande finali, in modo da interagire con il tuo pubblico.

Gli annunci su Facebook funzionano abbastanza bene, tuttavia la calibrazione di un’attività di advertising fatta col “fai da te” si rivela solo una grande perdita di soldi.

Meglio farti assistere da professionisti che sappiano targettizzare al massimo il tuo messaggio.

Utilizza Instagram in questi casi:

Se hai un’attività che tratta prodotti di nicchia, enogastronomici e artigianali, Instagram è il social che fa per te.

L’approccio basato esclusivamente sul materiale fotografico di alta qualità diventa una vera e propria calamita di business.

In questo caso, investire in annunci è la prima regola.

Dovrai iniziare a coltivare un nutrito numero di followers che a loro volta condivideranno ed apprezzeranno i tuoi post.

Una pubblicità davvero utilissima che consigliamo a tutti i “nichers” e a tutti gli artigiani.

Un buon approccio professionale, guidato da una Web Agency, si può rivelare una vera e propria “strategia dorata”.

A breve metteremo alcune guide che spiegheranno come fare advertising e nurturing (coltivazione dei clienti, ndr) e aumentare visite, ordini e conversioni fatte sul tuo sito web professionale.

Linkedin: si o no?

Lo conosciamo tutti, ma personalmente lo trovo ininfluente.

Molto spesso è tutta fuffa e niente arrosto. Un bel network, sicuramente, ma troppo chiuso e settato quasi unicamente per la ricerca di personale.

Sconsigliato se vuoi ottenere qualcosa di “utile” nel medio e lungo periodo.

Forse…nel lunghissimo.

Twitter: si se continui a sfornare notizie

Se hai un sito web professionale che tratta di news, comunicati stampa, informazione, politica, media o settori dell’informazione, sicuramente Twitter farà al caso tuo.

Un cinguettio che rimanda alla news postata sul tuo sito è pur sempre un buon rientro se hai un discreto numero di followers.

Purtroppo il sistema di followers di Twitter è abbastanza ostico.

Ti seguo se mi segui. Questo è abbastanza stupido, tuttavia se tratti informazione, non demordere. Nel tempo avrai modo di apprezzare questa piattaforma.

errori da non fare

8. Gli errori da non fare mai

Il primo errore è quello di non fare assolutamente un sito su una piattaforma gratuita.

Si, ci risparmi… ma non guadagni.

Vuoi questo? Provaci, poi mi dirai com’è andata a finire.

Il secondo errore è il “fai da te”.

Se hai la macchina rotta vai dal meccanico o ti armi di pazienza con la tua cassetta degli attrezzi?

Se vuoi qualcosa di professionale, rivolgiti a professionisti.

Non ci sono storie.

Ho avuto molti clienti in passato che sono passati da questi due errori. Ora mi ringraziano.

Altro sbaglio da non fare mai è quello di far acquistare il dominio dall’agenzia. NO!

Il dominio lo acquisterai tu e deve rimanere nelle tue mani. Troppe volte ho dovuto mediare con Web Agency poco serie che tenevano in ostaggio clienti, dovendo arrivare a far stilare lettere da parte di avvocati.

Quinto ed ultimo consiglio: cerca sempre la qualità. Questo si, va fatto assolutamente.

La qualità ripaga!

Do sempre la possibilità ai miei clienti di “provare” la qualità. Anche a step.

Il fine di un sito web professionale è quello di fare fatturato o di fare visite. Non ci sono scuse.

Conclusioni:

La guida è molto completa. Sicuramente mancano le parti più tecniche, ma questa è una guida fatta per qualcuno come te, che non ha idee di come realizzare un sito web professionale e non ha le risorse per farlo.

Nella mia Web Agency cerchiamo di consigliare e di “navigare” alla ricerca della soluzione più adatta ad ogni cliente.

Il mio risultato è quello del mio cliente.

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Alla prossima Guida!

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Articolo scritto da: Thomas Mancin, responsabile di Advertilo.
Specializzato in comunicazione aziendale, commerciale, medica e politica.
25 anni di esperienza nel settore del web marketing dell’advertising digitale e ricercatore sulla cybersecurity.